Attività aperte a Montemonaco

La bella stagione è ormai alle porte sui Sibillini.

Negli ultimi mesi i TG non parlano più del terremoto, o per lo meno danno spazio solo ai paesi che sono stati maggiormente colpiti dal sisma, dove le difficoltà sono ancora tante.

Anche il nostro piccolo borgo, Montemonaco, in questo periodo sta affrontando molte difficoltà, ma fortunatamente non tutto è perduto!

Il sisma ha provocato diversi danni, rendendo inagibili molte abitazioni, soprattutto nelle frazioni e nel centro storico, costringendo molte famiglie a trovare soluzioni alternative; quasi tutte le Chiese sono state fortemente danneggiate, in particolare le due chiese più antiche San Giorgio all’Isola e San Lorenzo di Vallegrascia.

Alcune attività sono inagibili e purtroppo dovranno aspettare molto tempo per la ricostruzione.

Ma la maggior parte delle attività turistiche e commerciali sono operative!

Certo la situazione è cambiata e non si può far finta di niente. Ad esempio alcuni sentieri di montagna al momento sono oggetto di ordinanza che ne vieta l’accesso per rischi oggettivi, come il sentiero per il Lago di Pilato, con l’impossibilità di accedere alla frazione di Foce; anche il sentiero per l’Infernaccio è chiuso.

Ma dobbiamo ricominciare e il miglior modo per farlo è ripartire dai nostri punti di forza!

In questo post elenchiamo tutte le attività agibili, aperte ed operative perchè sostenere Montemonaco in questo momento significa anche visitarlo e acquistare nelle sue botteghe e dai suoi produttori, mangiare nei suoi buonissimi ristoranti, pernottare nelle sue belle strutture turistiche!

Quindi vi aspettiamo a Montemonaco!

(si consiglia di contattare direttamente le strutture per prenotare)

 

BAR E RISTORANTI APERTI:

 

Bar Zocchi, via Italia

www.facebook.com/Bar-Zocchi-Montemonaco

 

bar zocchi

 

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Monti Azzurri, ristorante, pizzeria, via Roma 25

www.hotelmontiazzurri.com Cucina tipica dei Sibillini

 

hotel-monti-azzurri

 

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La Tavernetta, bar, ristorante, pizzeria, viale Stradone  www.facebook.com/La-Tavernetta-1706613902940110/

Cucina tipica sarda e marchigiana

 

La Tavernetta

 

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La Colombella, ristorante, pizzeria, camere. Viale Stradone

 

La Colombella

 

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La Scampagnata, bar, ristorante, pizzeria. Via Don Settimio Vallorani

www.lascampagnata.it  Cucina tipica dei Sibillini

 

Scampagnata

 

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Il Guerrin Meschino, bar, ristorante, pizzeria, camere. Loc. Rocca

http://www.guerrinmeschino.com Cucina tipica dei Sibillini

 

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Piccolo Ranch, bar, ristorante. Loc. Rocca

https://www.facebook.com/Piccolo-Ranch-276615107687/?fref=ts

Cucina tipica dei Sibillini

 

Piccolo Ranch

 

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La Locanda della Trota, ristorante, troticoltura. Loc. Pignotti

https://www.facebook.com/locanda.dellatrota

Specialità a base di trota

 

Locanda della Trota

 

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La Casetta di Gerosa, ristorante, pizzeria. Loc. San Giorgio all’Isola

 

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NEGOZI E BOTTEGHE APERTI:

 

Forno di Lellè. Pane, pizza, dolci. Via Roma

https://www.facebook.com/Forno-di-lell%C3%A8-1507975842774825/?ref=ts&fref=ts

 

Forno Lellè

 

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Lo Scrigno dei Sapori-Tipicità Grilli, Prodotti tipici dei Sibillini.

Via Italia 26

 

tipicita Grilli

 

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La Bottega della Cuccagna. Prodotti tipici dei Sibillini. Via Italia

www.bottegadellacuccagna.it

 

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Antica Salumeria, Coal, Viale Stradone

 

coal

 

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Corona Carni, Macelleria. Viale Stradone

 

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Emporio Barelli. Via Roma

https://www.facebook.com/emporiobarelli/

 

emporio barelli

 

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Il Forno di Collina, Loc Collina

 http://www.agrimichele.com/

Forno di Collina

 

ALLOGGI, AGRITURISMI E B&B APERTI:

 

La Fattoria, alloggi in appartamenti, loc. Colleregnone

http://www.fattoriadeisibillini.com/

 

fattoria

 

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Il Tiglio, alloggi in appartamenti, Loc. Isola San Biagio

 

il tiglio

 

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La Locanda di Ulisse, alloggi in appartamenti. Loc. Vallefiume http://www.lalocandadiulisse.it

 

Locanda di Ulisse

 

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Stella Alpina, B&B. Loc. Vallegrascia

http://www.stellaalpinabb.it/

 

stella alpina

 

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Il Castagno, B&B, via Don Settimio Vallorani

 

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Baita di Pilato, residence. Loc. Pignotti

http://www.labaitadipilato.it/home.html

 

baita di pilato

 

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MUSEI APERTI:

 

Museo della Sibilla, aperto su prenotazione al 3386904069.

Villa Curi, centro storico.

 

museo

 

 

 

 

Diario del 13 marzo 2017. Dedicato ai nostri ospiti di ieri e di domani.

 

La mattina del 24 agosto le gambe tremavano, le poche parole erano spezzate dalla paura.

Non la dimenticherò mai quella fredda mattina. Gli occhi smarriti di Silvia e suo marito, le bambine spaventate, avvolte dalle coperte e poi in macchina come un gioco per farle riaddormentare, cercando di non far percepire loro la paura. La signora Anna e sua figlia sedute sul prato, anche loro avvolte dalle coperte. Anna con il suo pancione e il marito erano piuttosto tranquilli, mentre i loro amici passeggiavano su e giù nervosamente. La famiglia di Andrea, arrivata la sera prima da Parigi per trascorrere una settimana sui Sibillini. Sua moglie, artista, ci mostrava i suoi acquerelli con un sorriso rassicurante.

Le poche parole e gli abbracci…

Quel giorno qualcuno ha deciso comprensibilmente di ripartire, altri di fare un’altra passeggiata in montagna per non pensare troppo. Il dispiacere nel vederli andare via con un ricordo non proprio piacevole delle loro vacanze.

Queste persone mi sono rimaste nel cuore un po’ di più di tutte le belle persone che in questi anni ho conosciuto qui, anche se non ho avuto modo di conoscerle in modo approfondito. I loro occhi e i loro sguardi mi sono rimasti dentro ed ho pensato tante volte se mi fossi trovata io al posto loro, se durante una vacanza, magari attesa per tutto l’anno, pianificata nei minimi dettagli, fosse accaduto qualcosa di davvero brutto che non avrei mai più scordato.

Ci sentiamo ancora, mi mandano dei messaggi, stanno seguendo la situazione, mi dicono che vogliono tornare appena possibile.

 

Quella mattina abbiamo acceso la TV, appoggiata per terra, fuori dalla porta per non stare in casa, le prime notizie e le prime immagini da Pescara del Tronto, ma eravamo ancora incapaci di realizzare quello che era successo.   Sul cellulare le foto dell’ambulanza distrutta dell’ospedale di Amandola e della punta del campanile della chiesa di San Francesco che non c’era più. Da noi sembrava tutto ok, a parte la paura. Quella mattina non avremmo mai pensato che la situazione fosse così grave intorno, che alcune case nelle frazioni e nel centro storico di Montemonaco e nei comuni vicini fossero già state distrutte, che ci potessero essere delle crepe anche a casa nostra.  Non eravamo rientrati in casa e non avevamo neanche pensato di osservare i muri, neanche nei i giorni successivi. Poi, solo qualche giorno dopo, ci siamo accorti che qualche crepa c’era, ma per fortuna niente di grave.

Eravamo stati molto fortunati, noi e i nostri ospiti, a non essere stati toccati fisicamente da quella tragedia, accaduta solo a pochi chilometri da noi. A livello emotivo, difficile realizzare e dare un senso. Difficile trovare le parole adatte per spiegarlo ai più piccoli.

I giorni e le settimane successive, lo sciame sismico. La paura che ritorna ad ogni scossa, ma ormai l’avevamo scampata. I letti sono rimasti disfatti per tanti giorni. Ma dovevamo solo cercare di dimenticare e di ritornare alla normalità.

A metà ottobre ci hanno fatto visita i blogger del progetto #ripartidaisibillini, a supporto delle strutture ricettive e attività dei Sibillini delle zone adiacenti all’epicentro, che sebbene non fossero state toccate direttamente dal sisma avevano visto azzerate le loro presenze e richieste. Con i loro racconti e le loro immagini erano riusciti a trasmettere la nostra voglia di ripartire e accogliere di nuovo turisti e viaggiatori.

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Poi il 26 e il 30 ottobre.

Il terrore ritorna più potente e prepotente, quando sembrava che ormai fosse tutto finito. Ancora una volta siamo stati fortunati, ma quelle piccole crepe si sono squarciate, dentro come nel cuore, e la nostra casa è diventata inagibile.

Quel rifugio di tanti viaggiatori, amanti della montagna e della natura, che negli anni hanno apprezzato la nostra ospitalità familiare e trascorso qui tanti momenti spensierati alla scoperta degli angoli più affascinanti dei Sibillini, da quel giorno è vuoto e lo sarà ancora per molto.

casa

 

Il 30 ottobre a Montemonaco era in programma la famosa Sagra della Castagna, che ogni anno richiama moltissimi visitatori da tutto il centro Italia. Quel giorno dovevano essere da noi Daniela, Patrizia ed altri loro amici ma all’ultimo momento, dopo le scosse del 26, avevano deciso di rinunciare. Per fortuna.

Senza averle mai incontrate prima, queste persone ci sono state vicine e ci hanno persino fatto visita di recente, per dimostrarci il loro supporto. Ci siamo abbracciati senza conoscerci. Un gesto che abbiamo apprezzato molto.

Da quel giorno, come loro, molte delle persone che abbiamo ospitato negli anni ci hanno contattato per sapere se stavamo bene e se avevamo avuto danni. Li abbiamo sentiti vicini anche se lontani. Anche un messaggio in questi momenti è importante e può cambiare la piega di una giornata grigia. Il loro supporto e la speranza che possiamo rimediare ai danni e tornare operativi al più presto ci danno una grande forza. Significa che un piccolo segno lo abbiamo lasciato, che questa piccola nostra realtà, creata con sacrifici e portata avanti con passione e condivisione, non è stata dimenticata. Che questi luoghi non sono stati dimenticati, ma hanno lasciato un bel ricordo a chi è passato di qua.

Panorama

 

Negli anni eravamo riusciti a far apprezzare la nostra accoglienza anche fuori dall’Italia. Appassionati di turismo naturalistico, escursionismo, amanti del buon cibo italiano, dei nostri paesaggi sconfinati e multicolori, della cultura dei nostri borghi rurali, di esperienze autentiche, i molti stranieri che abbiamo ospitato sono rimasti entusiasti e strabiliati da questa parte d’Italia fuori dai grandi circuiti turistici, non nota al turismo di massa, ma anche per questo più vera, ed in grado di regalare emozioni ed esperienze uniche.

Proprio dall’estero stiamo ricevendo le prime manifestazioni concrete di solidarietà.

Dopo che nel mio ultimo post di qualche giorno fa ho parlato del nostro progetto di ristrutturare l’appartamento della Casa Gialla per adibirlo ad ospitalità, in modo da poter parzialmente ripartire quando sarà possibile, abbiamo ricevuto la volontà di sostenere questo progetto dal nostro amico Eric e tutta la sua famiglia da Chester (UK), dal nostro amico Jesse, da New York, che ci è venuto a trovare qualche anno fa, e da Harry e Linda da San Francisco che sono venuti alle Castellare per ben 4 volte, tappa fissa per ogni loro viaggio in Italia. Dalla mia amica Shelley, innamorata dei Sibillini, anche lei di San Francisco. Il nostro amico Geert dal Belgio, chitarrista, ha deciso di organizzare un concerto di beneficenza a supporto del nostro progetto, che si terrà il 20 maggio nella città di Gent, in cui si esibirà insieme ad una cantante.

Tutto ciò è fantastico!

Il lato positivo di questa “disavventura” siete stati e sarete voi, le persone che ci sono e ci saranno accanto con gesti diversi ma di grande significato. Che non fanno finta di niente e vanno avanti per la loro strada, ma si fermano e tendono una mano, ognuno a suo modo.

Grazie a tutti voi con tutto il cuore!

Il terremoto non fermerà la nostra voglia di ricominciare. Quindi voglio dirvi che a brevissimo inizieranno i lavori nel nuovo appartamento e per voi e per chi vorrà qui la porta sarà sempre aperta, noi ci saremo sempre, pronti con una merenda e un goccetto di liquore di “sbruilli” fatto da Pietro. Pronti a raccontarvi le leggende della Sibilla e delle fate ballerine e pronti a farvi vivere ancora i nostri Sibillini appena sarà possibile!

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Nadia Buratti  13.3.2017

Terremoto + nevone. Diario del 24 gennaio 2017

Come molti nostri amici e ospiti sapranno, il violento terremoto che ha colpito recentemente l’Italia centrale, in particolare quello del 30 ottobre 2016, con epicentro vicino Norcia, magnitudo 6.5 su scala Richter, ha causato molti danni alla nostra casa, che è stata dichiarata inagibile qualche giorno dopo.

 

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Questo terribile evento ha causato danni gravi anche al nostro comune Montemonaco, agli edifici pubblici, il Comune, la scuola, l’ufficio postale, a molte attività e alle case private, molte frazioni sono zona rossa, tutte le chiese sono inagibili ed ora tutti come noi stanno cercando di rialzarsi. E’ stato uno shock vedere la storia di questo territorio, i suoi simboli, che fanno parte della nostra vita, le case dei nostri amici, il sacrificio di una vita, crollare in pochi secondi, le nostre certezze svanire in un istante.

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Inizialmente la paura e un senso di smarrimento hanno preso il sopravvento. Questo senso di stordimento è durato per settimane fino a quando abbiamo realizzato che la vita deve andare avanti e che non possiamo rinunciare ai nostri sogni.

Le Castellare esiste da più di 20 anni, da quando mio padre ha deciso di ristrutturare la vecchia casa dei nonni ed accogliere viaggiatori e turisti in questo piccolo angolo di paradiso. Negli ultimi anni abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi e le nostre risorse per creare un ambiente accogliente, facendo sentire i nostri ospiti a casa e in famiglia, poichè eravamo convinti che questo luogo fosse speciale, e lo siamo ancora.

Vogliamo ricominciare perché vogliamo che il nostro futuro sia qui.

il casolare

il casolare

 

house viewLa settimana scorsa la nostra zona è stata colpita da un altro disastro naturale, una nevicata eccezionale, neanche gli anziani del luogo avevano mai visto una cosa simile, che ha causato molti problemi nelle Marche e in Abruzzo. Molte persone, compresi i miei genitori, sono rimasti solati per giorni e senza elettricità. Il peso della neve ora rappresenta un rischio per quegli edifici già danneggiati dal terremoto e potrebbe peggiorare la situazione.

Non siamo ancora riusciti ad accedere nella struttura per controllare la situazione perché la neve è altissima.

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Siamo molto scoraggiati ora ma vogliamo riprendere la nostra attività il prima possibile, perché ci crediamo e vogliamo che il nostro futuro sia qui. Dobbiamo fare dei lavori di rinforzo strutturale che non possono ancora iniziare per questioni burocratiche indipendenti da noi, ma speriamo di poter iniziare presto!

Il nostro ingegnere sta lavorando al progetto di ristrutturazione e questo post sarà il primo di un lungo viaggio attraverso le fasi della ricostruzione del nostro paradiso. Voglio documentare tutto ciò con foto e condividere l’avanzamento dei lavori con tutti voi amici e ospiti che ci avete dimostrato il vostro affetto e supporto in questi mesi.

A tutti voi diciamo GRAZIE perché il vostro sostegno è una ragione importante per guardare avanti con speranza.

Un pensiero particolare va a tutte quelle famiglie che hanno perso dei familiari e la loro casa a causa di questo terribile terremoto.

Per chi lo vorrà, è possibile sostenerci con una donazione tramite bonifico bancario:

BANCA INTESA SAN PAOLO filiale di AMANDOLA (FM)

intestato a: Fioravanti Angela Lea e Buratti Pietro

IBAN: IT08 X030 6969 3601 0000 0001 462

BIC/SWIFT: BCITITMM

CAUSALE: DONAZIONE RISTRUTTURAZIONE APPARTAMENTO CASA GIALLA

Nadia Buratti – 24 gennaio 2017

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Agriturismo le Castellare, Colleregnone 1 Montemonaco (AP) Marche Italy Tel: 0736 856270 Mob: +39 340 6215486 +39 339 2713954 P.IVA: 01417740444
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