Dintorni

In questa sezione puoi trovare alcune delle mete turistiche nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e Dintorni

L’infernaccio

La gola dell’Infernaccio è forse la meta naturalistica più famosa ed ambita dei Sibillini. Si tratta delle gole naturali formate dal fiume Tenna, situate fra il monte Priora e la Sibilla. Da questo luogo ricco di storia e leggende si snodano molti sentieri più o meno impegnativi come quello per raggiungere la Cascata del Rio, l’Eremo di San Leonardo e Capotenna.

La Sibilla

La Sibilla è la montagna da cui il Parco dei Sibillini prende il nome, la più famosa e forse la più visitata per la bellezza del panorama che si gode da lassù. Con i suoi 2.173 metri non è il rilievo più alto dei Sibillini, ma senza dubbio è il luogo più carico di suggestioni, miti e leggende, da secoli legate alla figura della Sibilla.

Santuario Madonna dell’Ambro

Il seicentesco santuario, di antica fondazione risalente al XI secolo, sorge accanto al torrente Ambro ed è uno dei santuari più antichi e visitati delle Marche, meta di pellegrinaggi, incastonato tra il massiccio del Priora (2332 mt.) e il Castel Manardo (1917 mt.). Fu voluto in seguito al miracolo dell’apparizione della Madonna ad un pastorella muta dalla nascita, che riacquistò la parola. 

Lago di Pilato

Ogni volta che si sale al Lago di Pilato è come se fosse la prima volta… Si parte la mattina presto per raggiungere la piccola frazione di Foce di Montemonaco iniziando a camminare su per il Piano della Gardosa, l’arietta pungente sul viso e i primi raggi di luce sulla valle, sui boschi e sulle pareti di roccia danno una bella sensazione. Emozione e fatica ti accompagnano sulla salita delle “svolte”… 

Castelluccio di Norcia

E’ un piccolo borgo a 1450 metri, nel comune di Norcia. L’omonimo altopiano, spettacolare distesa pianeggiante che che si estende per 80 Km.,circondata dai monti, è famoso nel mondo per la fioritura che avviene a fine giugno inizi di luglio e per la saporitissima lenticchia che vi si coltiva. Distanza in macchina: 45 minuti.

Montemonaco

Il nostro piccolo comune sorge a 988 metri s.l.m. ed è per altitudine il secondo comune delle Marche. E’ così chiamato perché, su questa altura, avevano trovato rifugio e solitudine i monaci benedettini, primi colonizzatori delle nostre zone montane. Verso la fine del secolo XIII i piccoli feudatari dei vari centri rurali si costituirono in libero comune e scelsero come capoluogo un punto centrale…

Montefortino

Il grazioso borgo di Montefortino è arroccato su una collina a 640 metri s.l.m., al cospetto dei Sibillini. Costruito di antiche e belle case in pietra e cotto che gli donano un carattere medievale assai suggestivo. Il rinascimentale Palazzo Leopardi nel cuore del centro storico ospita l’interessante e prestigiosa Pinacoteca Duranti, il museo dell’avifauna dei Sibillini ed il Museo di Arte Sacra.

Amandola

Ha recentemente ricevuto la Bandiera arancione dal Touring Club Italiano per le bellezze storico-culturali e per il significativo paesaggio che la caratterizzano. Questo caratteristico borgo, porta est di accesso al Parco dei Sibillini, si trova a 500 m. s.l.m. e poggia sopra tre colli dell’alta valle del Tenna in un meraviglioso contesto naturale. Il centro storico, al quale si accede tramite una porta merlata…

Ascoli Piceno

La città delle 100 torri è una delle città più ammirate d’Italia, per la sua ricchezza artistica ed architettonica. Il suo centro storico è costruito quasi interamente in travertino…

Costa Adriatica

Le località della riviera adriatica come Porto S.Giorgio e San Benedetto del Tronto.
Distanza in macchina: h. 1.00.